IL MERAVIGLIOSO AMORE DI DIO

David Wilkerson

Cosa si cela dietro i conflitti pieni di giudizio? Perché servi di Dio che sono stati perdonati così tanto a livello personale trattano male i loro fratelli e rifiutano di avere comunione con loro? Ciò si può ricondurre al peccato più penoso possibile: il disprezzo della bontà di Dio.

DIVENTARE PIÙ FRUTTIFERI

Gary Wilkerson

Gesù dice, “Ogni tralcio che porta frutto, lo pota affinché ne porti ancora di più” (Giovanni 15:2).

I cristiani che portano frutto vengono potati? Non è certo quello che molti di noi si aspettano da una vita di servizio a Dio. Nel più profondo ci aspettiamo una ricompensa. Dopo tutto, non sarebbe giusto?

LA BONTÀ DI DIO

David Wilkerson

“Oppure disprezzi le ricchezze della sua bontà, della sua pazienza e della sua costanza, non riconoscendo che la bontà di Dio ti spinge al ravvedimento?” (Romani 2:4).

Cosa intende dire Paolo quando dice che questa persona disprezza le ricchezze della bontà di Cristo? Il termine disprezzato qui significa, “Lui non pensava fosse possibile”. In altre parole, questo credente disse, “Una tale grazia e misericordia non sono possibili. Non riesco a comprenderle”. Non rientrava nella sua teologia. Così, invece di accettarle, ha chiuso la sua mente contro di esse.

LA RESPONSABILITÀ DELLA GRAZIA

David Wilkerson

Il re ha forse trascurato il peccato del servo nella parabola di Matteo 18:23-25? Ha forse chiuso un occhio al suo debito e l’ha scusato? No, affatto. La verità è che, perdonandolo, il re ha messo su quest’uomo una gravosa responsabilità, una responsabilità persino maggiore del peso del suo debito. Infatti, questo servo ora era in debito col suo padrone più che mai. Come? Era responsabile di perdonare ed amare gli altri, proprio come il re aveva fatto con lui.

ACCETTARE LA SUA MISERICORDIA

David Wilkerson

Gesù donò la parabola di Matteo 18:23-35 per mostrarci un esempio di servo fedele e talentuoso che immediatamente si rivela essere il capo di tutti i debitori. Ecco una persona immeritevole, piena di motivazioni sbagliate, completamente indegna di compassione. Eppure il suo padrone lo perdona liberamente – proprio come Gesù ha fatto con me e con te.

AFFAMATO DI DIO

David Wilkerson

Quando a Gerusalemme esplose il risveglio, un angelo parlò all’apostolo Filippo, istruendolo di recarsi nel deserto di Gaza dove avrebbe incontrato un funzionario etiope su un carro. Filippo scoprì che l’uomo leggeva ad alta voce dal libro d’Isaia, così chiese al funzionario, “Comprendi ciò che leggi?” (Atti 8:30).

DIMORARE NELLA VITE

Gary Wilkerson

“Io sono la vera vite e il Padre mio è l'agricoltore” (Giovanni 15:1).
Quando Gesù fa riferimento a Sé stesso come alla “vera” vite, Egli offre più di un’informazione dettagliata. “Vera” qui comunica lo stesso concetto dell’espressione “amico vero” – a intendere reale, genuino, autentico, sempre disponibile a sostenerti con la Sua linfa.

NESSUN ABRACADABRA

Jim Cymbala

Non c'è esempio migliore di Dio che si muove potentemente su una città di quello che viene raccontato in Atti 11:20-21: “Ma alcuni di loro, che erano Ciprioti e Cirenei, giunti ad Antiochia, si misero a parlare anche ai Greci, portando il lieto messaggio del Signore Gesú. La mano del Signore era con loro; e grande fu il numero di coloro che credettero e si convertirono al Signore”.

FALLO ANCORA, SIGNORE!

David Wilkerson

In Marco 8, Gesù sfamò ancora le folle – stavolta di 4.000 persone – con soli sette pani e qualche pesce. Nuovamente, i discepoli raccolsero diverse ceste di avanzi (cfr. Marco 8:5-8). Tuttavia, Cristo comprese che i discepoli ancora non abbracciavano la Sua potenza, operatrice di miracoli, così chiese loro, “Avete il vostro cuore ancora indurito?” (Marco 8:17).

NULLA DA TEMERE

David Wilkerson

Dio disse a Israele, “Non avete creduto in Me quando ho detto che non avevate nulla da temere, che avrei combattuto per voi. Avete completamente dimenticato che vi ho allevati come figli e mi sono preso cura di voi. Non avete mai avuto fiducia in Me, anche se sono andato davanti a voi, vi ho dato una nuvola per proteggervi dal sole rovente e un fuoco notturno per illuminarvi il cammino e consolarvi nel buio della notte. Voi invece avete dato voce a i vostri dubbi, Mi avete insultato e Mi avete fatto passare da bugiardo” (cfr. Deuteronomio 1:27-35).