CONSUMATI D’AMORE PER GESÙ

Gary Wilkerson

Esistono molte voci nella nostra cultura che ci spingono ad avere la migliore vita possibile. Questo concetto si è tradotto nel modo in cui molti cristiani si approcciano alla chiesa. Pensano che Dio debba benedirli con tutto ciò che desiderano nella vita. Ma non è così che Dio ci benedice. Sì, Egli opera per il nostro bene – ma il nome che dev’essere innalzato come nostro obiettivo centrale è il Suo, non il nostro.

TRE PANI

Carter Conlon

La Bibbia ci dice che una persona si presentò a mezzanotte dicendo: “Amico, prestami tre pani, perché mi è arrivato un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti” (Luca 11:5-6). Ora Gesù non butta mai lì a caso un numero, dunque, deve esserci un qualche significato in questo. Inoltre, io non conosco nessuno che riesca a mangiare tre pani in una volta. Quindi, a cosa si riferisce esattamente?

CRESCERE IN CRISTO

David Wilkerson

“Camminiamo infatti per fede, e non per visione” (2 Corinzi 5:7).

Ogni giorno vivi una routine che diventa tediosa e ripetitiva. Per esempio, ogni giorno ti alzi alla stessa ora, mangi la stessa colazione e fai la stessa strada per andare in ufficio. Vai allo stesso ristorante a pranzo, ti fermi allo stesso bar sulla strada di casa e ascolti la stessa stazione radio durante il tragitto.

L’ACCRESCIMENTO CHE VIENE DA DIO

David Wilkerson

Potresti essere totalmente ignaro dell’incredibile processo di maturazione che sta avvenendo dentro di te. Paolo paragona la nostra crescita spirituale a quella dei nostri corpi. Egli dice che le nostre anime sono nutrite nello stesso modo in cui lo sono le nostre articolazioni, i muscoli e le fibre del corpo. Lo definisce “l'accrescimento che viene da Dio” (Colossesi 2:19).

ABBONDARE IN OGNI COSA

David Wilkerson

L’apostolo Paolo assicurò i Tessalonicesi di aver imparato come camminare in maniera gradita al Signore. Disse loro, “Avete ricevuto da noi in quale modo vi conviene camminare per piacere a Dio” (1 Tessalonicesi 4:1). Paolo poi aggiunse quest’esortazione: “Affinché abbondiate molto più in questo” (4:1).

Abbondare significa aumentare. Paolo sta dicendo, “Avete a lungo ascoltato delle sane predicazioni, ora avete un fondamento solido sotto di voi. Perciò dovreste crescere nella grazia in ogni maniera – nella fede, nella conoscenza, nell’amore”.

ALIMENTA LA TUA FAME

David Wilkerson

Il Signore istruì Giovanni, “E all'angelo della chiesa in Sardi scrivi: queste cose dice colui che ha i sette Spiriti di Dio…Io conosco le tue opere; tu hai la reputazione di vivere, ma sei morto” (Apocalisse 3:1).

Gesù sta dicendo, “Forse sei una brava persona, di quelle che farebbero di tutto per tutti. Hai una buona reputazione sia in chiesa che nel mondo. Sei noto come una persona davvero viva in Cristo, benedetta in Dio; però si è insinuato un elemento di morte nella tua vita. Qualcosa che appartiene al mondo ti ha macchiato”.

CRISTIANI CHE NON PREGANO

David Wilkerson

I cristiani che non pregano non si rendono conto di quale pericolo stanno rischiando. Obietterai, “E che succede se un cristiano non prega? Resta comunque un credente – purificato col sangue, perdonato e diretto in cielo. Dov’è il pericolo nel diventare un po’ tiepido?”

ACCESSO A UNA VITA VITTORIOSA

David Wilkerson

Nel Suo cammino sulla terra. Gesù Si rese disponibile a tutto il popolo. Insegnò nelle sinagoghe, sulle colline, sulle barche. Guarì i malati, compì prodigi e miracoli. Alzò la voce nelle feste, gridando, “Io sono l’acqua vivente. Venite a Me e Io soddisferò la tua anima assetata”. Chiunque poteva accostarsi a Lui e sentirsi soddisfatto.

IL PIÙ GRANDE DOLORE DELL’ANIMA DI CRISTO

David Wilkerson

Qual è il più grande dolore che l’anima di Cristo possa mai sperimentare? Credo sia il fatto che una generazione che ha ricevuto accesso pieno e illimitato non vada a Lui.

Per secoli, il popolo di Dio ha anelato e bramato vedere la benedizione dei nostri giorni. L’accesso del quale ora godiamo è quello che Mosè desiderava. È lo stesso accesso che il cuore di Davide poteva vedere ma non raggiungere. È l’accesso che Daniele non ebbe mai, sebbene pregasse il Signore tre volte al giorno. I nostri padri videro questo accesso succedere ai nostri giorni e si rallegrarono per noi.