IN PIEDI ALLA DESTRA DI DIO

Claude Houde

Il libro degli Atti descrive Stefano come: “uomo pieno di grazia e di potenza, pieno di fede e di Spirito Santo” (leggi Atti 6:5, 8). Un giorno, mentre Stefano stava condividendo la sua fede in Cristo ad un gruppo di persone in una pubblica piazza, iniziò la tragedia. Dei fanatici religiosi, di un movimento codardo, presero delle pietre per lapidare letteralmente Stefano fino alla morte.

UNA PAROLA FRESCA DA PARTE DI DIO

David Wilkerson

La Scrittura ci dice che a volte “tutti quelli che lo toccavano erano sanati” (cfr. Marco 6:56). Eppure, altre volte, Egli non guariva a causa dell’incredulità delle persone. Come faceva Gesù a sapere quando guarire e quando no? Egli doveva udire la voce dolce e sottile del Padre, che Gli offriva una parola di direzione. Ed Egli si gloriava nell’udire la voce del Padre.

ALLA PRESENZA DEL PADRE

David Wilkerson

Fu in quelle ore solitarie col Padre che Cristo udiva la Sua voce. Infatti, Gesù riceveva ogni parola d’incoraggiamento, ogni ammonimento profetico in preghiera. Egli supplicava il Padre, Lo adorava e Si sottometteva alla Sua volontà. E dopo ogni miracolo, ogni insegnamento, ogni confronto con un fariseo, Gesù si affrettava a tornare alla comunione col Padre.

DIRETTAMENTE DAL CUORE DEL PADRE

David Wilkerson

Gesù, nel Suo ministero terreno, dovette affidarsi all’opera interiore quotidiana della voce del Padre. Dovette continuamente dipendere dal Padre per poter udire la Sua voce, che Lo guidava. Diversamente, Cristo non avrebbe potuto compiere ciò che invece compì. Dovette udire la voce del Padre ora dopo ora, miracolo dopo miracolo, un giorno alla volta.

IMPARARE A CAMMINARE COME EGLI CAMMINÒ

David Wilkerson

Gesù visse la Sua vita sulla terra dipendendo completamente dal Padre celeste. il nostro Salvatore non fece e non disse nulla se prima non si fosse consultato col Padre della gloria e non compì alcun miracolo se non quelli che il Padre Gli disse di fare. Dichiarò, “Dico queste cose come il Padre mi ha insegnato…il Padre non mi ha lasciato solo, perché faccio continuamente le cose che gli piacciono” (Giovanni 8:28-29).

GODIAMO DI TUTTI I BENEFICI

Gary Wilkerson

Nel rileggere i vangeli, vediamo che tutto ciò che Gesù fece sulla terra fu allo scopo di adempiere i termini del patto stipulato col Padre. Andò a cercare la pecora perduta; aprì gli occhi dei ciechi; risuscitò i morti; aprì le porte ai prigionieri; diede parole di vita eterna; compì opere prodigiose; cacciò di demoni e guarì ogni sorta d’infermità. In ogni verso dei vangeli, Gesù adempiva ciò per cui il Padre L’aveva mandato.

ROCCA ETERNA

David Wilkerson

Il libro di Daniele ci offre uno scorcio profetico su come finirà la guerra di questi ultimi tempi. Il re Nebucadnetsar ebbe un sogno e Daniele lo interpretò:

“Tu stavi guardando, o re, ed ecco una grande immagine…straordinario splendore, si ergeva davanti a te con un aspetto terribile. La testa di questa immagine era d'oro fino, il suo petto e le sue braccia erano d'argento, il suo ventre e le sue cosce di bronzo, le sue gambe di ferro, i suoi piedi in parte di ferro e in parte d'argilla” (Daniele 2:31-33).

LA “TRAPPOLA D’AMORE” DI SATANA

David Wilkerson

Quando la chiesa mondiale del diavolo infine proclamerà il proprio messaggio in tutta la terra, milioni di cristiani tiepidi saranno sedotti. Essi ragioneranno, “Questa unione di tutte le chiese dev’essere una cosa buona. I suoi capi parlano così tanto di Gesù. Chiunque parli così tanto di Gesù deve avere una fede cristiana legittima”.

QUESTA GUERRA FINALE

David Wilkerson

La questione al centro di questa guerra è la divinità di Gesù. È Lui il Cristo, l’unico Figlio del Padre, Dio incarnato, il Salvatore del mondo? oppure Gesù fu solo un altro profeta che si adoperava per fare del bene? Fu un uomo ordinario, non divino, non il Salvatore risorto che siede presso Dio nella gloria?