L’AUTORITÀ DI GESÙ

David Wilkerson

Dopo che Gesù ebbe dato il Sermone sul Monte, i Suoi uditori ne restarono sbalorditi. La Scrittura dice, “Le folle stupivano della sua dottrina, perché egli le ammaestrava, come uno che ha autorità e non come gli scribi” (Matteo 7:28-29). Il termine greco per autorità in questo verso significa, “con padronanza, potenza, libertà; come uno che ha il controllo”. Gli uditori di Gesù stavano in pratica dicendo, “Quest’uomo parla sapendo ciò che sta dicendo”.

L’AUTORITÀ DI GESÙ

David Wilkerson

Dopo che Gesù ebbe dato il Sermone sul Monte, i Suoi uditori ne restarono sbalorditi. La Scrittura dice, “Le folle stupivano della sua dottrina, perché egli le ammaestrava, come uno che ha autorità e non come gli scribi” (Matteo 7:28-29). Il termine greco per autorità in questo verso significa, “con padronanza, potenza, libertà; come uno che ha il controllo”. Gli uditori di Gesù stavano in pratica dicendo, “Quest’uomo parla sapendo ciò che sta dicendo”.

GLI AMICI DELLO SPOSO

Gary Wilkerson

Giovanni Battista è un esempio biblico di come resistere alle distrazioni mondane e ricercare la vera grandezza. Egli testimoniò, “L’amico dello sposo…si rallegra grandemente alla voce dello sposo” (Giovanni 3:29). Ai giorni di Gesù, il ruolo di supporto in un matrimonio era considerato di grande onore e rispetto. Richiedeva grande responsabilità e bisognava esserne all’altezza.

LEGARE IL NEMICO

David Wilkerson

“Perché molti sono i chiamati, ma pochi gli eletti” (Matteo 22:14). Immagino Dio guardare quella sala delle nozze e dichiarare, “Per molti anni ho chiamato Israele, mediante i Miei apostoli, ma hanno rifiutato di ascoltare. Ora questi commensali, qui nella Mia casa, hanno risposto alla Mia chiamata. Io vi dico, costoro sono stati eletti e non permetterò che Satana rimuova alcuno di loro dal Mio Corpo”.

LA FESTA NUZIALE

David Wilkerson

“Disse quindi ai suoi servi, Le nozze sono pronte, ma gl’invitati non ne erano degni. Andate dunque agli incroci delle strade e chiamate alle nozze chiunque troverete. E quei servi, usciti per le strade, radunarono tutti coloro che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali” (Matteo 22:8-10).

PARTECIPI DEL PANE

David Wilkerson

Gesù disse, “Io sono il pane della vita” (Giovanni 6:35).

Questo pane è ciò che ci distingue come membra del Suo Corpo. Siamo appartati dal resto dell’umanità perché ci nutriamo da un solo pane: Gesù Cristo. “Tutti partecipiamo dell’unico pane” (1 Corinzi 10:17).

Alcuni cristiani, tuttavia, non vogliono essere legati alle altre membra del Corpo. Hanno comunione con Gesù ma si isolano deliberatamente da altri credenti. Non vogliono avere nulla a che fare col Corpo se non col Capo.

MEMBRA DEL SUO CORPO

David Wilkerson

L’apostolo Paolo ci istruisce, “Or voi siete il corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per parte sua” (1 Corinzi 12:27). Dice più specificatamente, “Come infatti il corpo è uno, ma ha molte membra, e tutte le membra…pur essendo molte, formano un solo corpo, così è anche Cristo” (12:12).

Paolo ci sta in pratica dicendo, “Guardate il vostro corpo. Avete mani, piedi, occhi, orecchie. Non siete solo un cervello isolato, distaccato dalle altre membra. Bene, lo stesso vale per Cristo. Egli non è solo un capo. Egli ha anche un corpo, e noi ne formiamo le membra”.

DAL GREMBO DELLO SCEOL

David Wilkerson

“Dal grembo dello Sceol ho gridato” (Giona 2:2). Perché il Signore ha portato Giona tanto in basso? Era nel ventre di un inferno vivente, sospeso nelle tenebre, sospeso tra vita e morte. Perché un Dio misericordioso farebbe passare una cosa come questa a un Suo servo? Credo che la storia di Giona ci mostri in che modo Dio gestisca i servi disobbedienti.