FERITO DALL’INCREDULITÀ
In tutto il libro dei Salmi e in altri scritti sapienzali vediamo un Dio che ride, piange, soffre e si può provocare ad ira. Allo stesso modo, il Nuovo Testamento ci dice che abbiamo un sommo sacerdote che non è indifferente ai nostri sentimenti o alle nostre infermità; lo stesso Uomo in carne e ossa che era Dio sulla terra ora è un Uomo glorificato in cielo.
Senza dubbio, il nostro Signore è un Dio che prova emozioni. E io devo chiedermi: Come Gesù potrebbe non essere ferito dalla grande incredulità del mondo di oggi?