Solo per fede

David Wilkerson (1931-2011)

Una delle promesse fondamentali della Nuova Alleanza si trova in Geremia 31:34: “Poiché io perdonerò la loro iniquità e non mi ricorderò più del loro peccato”. Paolo aggiunge nel Nuovo Testamento: “E con lui Dio ha vivificato voi, che eravate morti nei peccati e nell'incirconcisione della carne, perdonandovi tutti i peccati” (Colossesi 2:13).

Dio ci ha promesso il suo perdono per ogni peccato. Tuttavia, questa promessa di perdono è limitata a certe persone. Si applica solo a coloro che sono stati distrutti e disgustati dai loro peccati, sono sprofondati negli abissi della colpa, hanno sopportato l’esame di coscienza dello Spirito Santo e si sono pentiti e convertiti a Cristo con fede. 

Gesù dice: “Non chiunque mi dice: «Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli…»” (Matteo 7:21). Purtroppo, moltissimi cristiani non sono affatto turbati dal loro peccato; la loro abitudine radicata non li preoccupa minimamente. Si sono convinti che Dio sia così misericordioso e pieno di grazia da perdonarli anche se persistono ostinatamente nel peccato. 
Non è così! Si sono appropriati di una falsa pace, soffocando le convinzioni dello Spirito Santo. Hanno cercato il perdono prima che la loro colpa potesse maturare in un sincero pentimento. 

Eppure, allo stesso tempo, il perdono di Dio si può ottenere solo per fede. Non possiamo comprenderlo razionalmente. Il dono che Cristo ci ha fatto con il suo sangue di espiazione è così profondo, così misericordioso, così misterioso, che va ben oltre la capacità umana di comprenderlo. Possiamo provare condanna, paura e senso di colpa per le nostre trasgressioni, ma il nostro Padre celeste è sempre amorevolmente al nostro fianco, pronto a perdonare.

Il sangue di Cristo, l’amore del Padre e il desiderio del Signore di perdonare sono tutte benedizioni che si conoscono solo per fede. La Scrittura dice: “Poiché è manifesto che nessuno è giustificato mediante la legge davanti a Dio, perché: «Il giusto vivrà per la fede»(Galati 3:11).