Predicare il pentimento

David Wilkerson (1931-2011)

Quale fu il primo messaggio che Gesù pronunciò dopo essere uscito dalla tentazione nel deserto? La Scrittura dice: “Da quel tempo Gesù cominciò a predicare e a dire: «Ravvedetevi, perché il regno dei cieli è vicino!»(Matteo 4:17).

Gesù chiamò le persone a pentirsi prima ancora di chiamarle a credere. Marco scrive: “Ora, dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù venne in Galilea predicando l'evangelo del regno di Dio, e dicendo: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino. Ravvedetevi e credete all'evangelo»” (Marco 1:14-15). Cristo predicò: “Ravvedetevi prima e credete”.

Altrove, Gesù dice della sua missione: “Or andate e imparate che cosa significa: «Io voglio misericordia e non sacrificio». Perché io non sono venuto per chiamare a ravvedimento i giusti, ma i peccatori(Matteo 9:13). Ai Galilei disse: “No, vi dico; ma se non vi ravvedete, perirete tutti allo stesso modo(Luca 13:3).

Il Vangelo di Gesù era tutto incentrato sul pentimento!

Anche Giovanni Battista predicò il pentimento, per preparare Israele alla venuta di Cristo. Il messaggio di Giovanni agli ebrei era semplice e diretto: “Or in quei giorni venne Giovanni Battista, che predicava nel deserto della Giudea, e diceva: «Ravvedetevi, perché il regno dei cieli è vicino!» (Matteo 3:1-2).

La gente veniva da ogni dove per ascoltare Giovanni predicare, ed egli disse loro in termini inequivocabili: “Il Messia apparirà presto in mezzo a voi, quindi è meglio che vi prepariate a incontrarlo. Potreste essere emozionati per la sua venuta, ma vi dico che i vostri cuori non sono preparati perché vi aggrappate ancora ai vostri peccati. Esternamente apparite puri e santi; ma dentro siete pieni di ossa di morti. Siete una generazione di vipere, serpenti, senza alcun timore di Dio [vedi Matteo 3:7-12]. Eppure non avete idea di essere peccatori. Vi avverto: dovete affrontare il vostro peccato prima di poter credere nel Salvatore e seguirlo. Quindi, pentitevi, abbandonate il vostro peccato e vivete in un modo che rifletta un autentico cambiamento!”