Opere maggiori

Gary Wilkerson

In verità, in verità vi dico che chi crede in me farà anch'egli le opere che faccio io; e ne farà di maggiori, perché io me ne vado al Padre(Giovanni 14:12).

Cosa intendeva Gesù quando disse che avremmo compiuto opere più grandi? La risposta si trova nelle sue parole: “perché vado al Padre”. Dopo la sua morte e risurrezione, Gesù ascese al Padre, portando a compimento l’opera della redenzione. Poi adempì la sua promessa ai suoi discepoli: “Ed io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore, che rimanga con voi per sempre(Giovanni 14,16).

Andando al Padre, Gesù ha reso la salvezza disponibile a tutti coloro che invocavano il suo nome. Attraverso la sua risurrezione, dona nuova vita e invia lo Spirito Santo a dimorare nei suoi seguaci. Tutto ciò che ha compiuto con la sua morte, risurrezione e ascensione ha reso possibile la nostra unione con Dio.

Questo spiega le “opere più grandi” che Cristo ha detto che avremmo compiuto. Nella nostra natura umana, tendiamo a pensare alle opere più grandi come ai miracoli straordinari di Gesù: sfamare la folla con pochi avanzi, camminare sull’acqua e compiere incredibili dimostrazioni del potere guaritore di Dio. Ma Gesù ci ha mostrato cosa significa quell’“opera più grande”, portando la luce del suo Vangelo – il Vangelo della salvezza, della liberazione e della trasformazione della vita – al mondo.

Amico mio, le opere più grandi che Gesù ha promesso si compiono mentre portiamo il suo messaggio di salvezza a un mondo che ha disperatamente bisogno di speranza e redenzione.