La vittoria non può essere sconfitta

David Wilkerson (1931-2011)

“Poi apparve nel cielo un gran segno: una donna vestita di sole… Era incinta e gridava per le doglie e i dolori del parto. Nel cielo apparve anche un altro segno: un gran dragone rosso … La sua coda trascinava dietro a sé la terza parte delle stelle del cielo e le gettò sulla terra; poi il dragone si fermò davanti alla donna che stava per partorire, per divorare suo figlio quando lo avesse partorito” (Apocalisse 12:1-4). 

Satana sapeva che una Chiesa incredibile stava per nascere dal rimanente dell’Antico Testamento. Sarebbe stato un corpo glorioso, quindi il diavolo dichiarò nuovamente guerra, ragionando che ora poteva combattere sul suo territorio, la Terra.

Satana sapeva di non poter raggiungere il bambino nel grembo di Maria, quindi decise di distruggere Cristo non appena fosse nato. Radunò tutte le sue forze demoniache intorno a Betlemme, inviando spiriti ingannatori per accecare scribi, sacerdoti e farisei. Poi il suo spirito entrò nel re Erode, possedendolo. Se Satana non fosse riuscito a uccidere Cristo di persona, avrebbe avuto un uomo pronto a farlo al posto suo. 

Ma gli eserciti di angeli celesti del Signore vegliavano sul bambino, così che Satana non potesse toccarlo. Il diavolo avrebbe dovuto aspettare altri trent’anni. La sua prossima occasione si presentò all’inizio del ministero di Gesù. A quel punto, Satana condusse Cristo nel deserto per tentarlo, ma Gesù lo sconfisse anche in quella battaglia. Dio protesse di nuovo suo Figlio, inviando angeli a prendersi cura di lui nel momento della sua debolezza fisica. 

Il diavolo avrebbe tentato un’ultima volta di divorare Cristo. Questa volta , mise in atto delle forze per cercare di uccidere Gesù crocifiggendolo e gettandolo nella tomba. Inviò spiriti demoniaci per incitare la folla, impossessandosi dei corpi di sacerdoti, soldati, leader politici e falsi testimoni. Finalmente, pensò Satana, aveva il suo momento di potere. Ora avrebbe scatenato una guerra totale! 

Eppure noi conosciamo il resto della storia perché nel giorno della risurrezione, Satana subì la sua più umiliante sconfitta. Quando Gesù ascese al cielo, fu per sempre fuori dalla portata del diavolo. “e il figlio di lei fu rapito presso Dio e il suo trono.” (Apocalisse 12:5).

Tutto l’inferno tremò perché Satana aveva perso di nuovo. Pur usando tutto il suo potere, non era riuscito a sconfiggere il vittorioso Figlio di Dio.