La pace che custodisce i nostri cuori

Mark Renfroe

Anche tu, come me, soffri ogni tanto di mancanza di pace? A volte la vita sembra lanciarmi addosso situazioni che non so come gestire. Quando ciò accade, le emozioni negative possono prendere il sopravvento. Posso scivolare verso la frustrazione, la rabbia o la disperazione.

Spesso credo di poter trovare una via d’uscita da qualsiasi situazione, ma più mi impegno a trovare soluzioni a situazioni che sono fuori dal mio controllo, più le mie emozioni diventano incontrollabili. Dio ha una soluzione migliore.

L’apostolo Paolo scrisse queste parole ai suoi amici cristiani nella città di Filippi:
“Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù” (Filippesi 4:6-7). Paolo stava dicendo che quando comprendiamo chi è Dio e comprendiamo ciò che ha compiuto per noi, otterremo una pace che ci lascerà senza fiato.

In che modo la preghiera e il ringraziamento custodiscono i nostri cuori? Molte religioni pregano, ma la maggior parte non afferma la pace che troviamo nella Bibbia. I buddisti sostengono che la preghiera porti la pace. Una tradizionale preghiera buddista recita: “Possano tutti essere liberi dal dolore e dalle cause del dolore”. Sembra meraviglioso, ma il problema è che la fonte del loro dolore, della loro sofferenza e della loro confusione rimane anche dopo aver completato le loro preghiere. Spesso la stessa cosa vale anche per noi.

Anche se credo nei miracoli, la realtà è che di solito le nostre sfide continuano a persistere anche dopo aver pregato. Da dove viene dunque questa pace? È fondamentale che comprendiamo la pace che supera ogni comprensione. È la pace di Dio, non la pace che viene da Dio.

È la pace di Dio che custodisce i nostri cuori. Il termine originale greco per “custodirà” si usa per indicare una guarnigione militare che protegge una città. Stanno fianco a fianco, risoluti nel loro compito. Il nostro Padre celeste conosce e supervisiona il suo piano perfetto per noi. Quando preghiamo, rinunciamo al ruolo di proteggere la città, consapevoli che Lui ha il controllo su tutto.

Sei stressato oggi? Stai correndo freneticamente tra le mura della tua città, cercando di assicurarti che tutto sia a posto? Fermati! Prega e abbandonati al riposo che Dio promette, poi sperimenta la pace che Egli dona.