Il fulcro della preghiera

David Wilkerson (1931-2011)

La preghiera è spesso uno degli aspetti più egoistici della vita di un cristiano. A ben pensarci, la maggior parte delle nostre preghiere si concentra sui nostri bisogni. I due principali argomenti della nostra intercessione sono la nostra crescita spirituale e i bisogni delle nostre famiglie e dei nostri amici. 

Occasionalmente, possiamo spingerci oltre le nostre ristrette preoccupazioni e pregare per gli altri. Eppure , di solito, quando diciamo “Pregherò per te”, non lo facciamo. Magari preghiamo una volta e poi ci dimentichiamo subito del loro bisogno. 

Esaminando la mia vita di preghiera alla luce delle Scritture, mi sono reso conto della sua ristrettezza. Come la maggior parte dei credenti, dedico gran parte del mio tempo di preghiera a chiedere al Signore informazioni sul mio cammino con Lui. Invoco di essere santificato, di diventare simile a Lui, di ricevere guida per la vita, di avere la Sua unzione sul mio ministero. Godo di una dolce comunione con Lui: lo adoro in silenzio e mi sento ristorato nella Sua presenza. 

Intercedo anche quotidianamente per la mia famiglia. Chiedo al Signore di proteggere i miei figli dalle insidie del diavolo e di renderli come querce piantate presso il fiume di Dio. Prego che Egli trasformi le mie figlie in pietre preziose nel Suo palazzo e che noi facciamo sì che tutti i miei nipoti amino Gesù. Prego per le necessità della nostra comunità ecclesiale. Intercedo anche per le persone in difficoltà e per i numerosi missionari e ministeri che sosteniamo. 

Potreste dire: “ Tutto ciò è lodevole, fratello Dave. È confortante sapere che ti rinchiudi con il Signore, in comunione con Lui, pregando per tutte queste necessità”. Eppure, secondo la Parola di Dio, la dolce comunione non basta. Sì, è il segreto della crescita spirituale e non possiamo avere un’esperienza più grande sulla terra, ma se ci accostiamo al trono solo per la nostra edificazione personale e per i nostri bisogni, siamo egoisti. Non possiamo trascurare di pregare seriamente per le gravi necessità che ci circondano.

Gesù disse ai suoi discepoli: “La mèsse è veramente grande, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il Signore della mèsse che spinga degli operai nella sua mèsse(Matteo 9:37-38).