A chi crediamo?

David Wilkerson (1931-2011)

Un sincero cristiano mi ha posto la seguente domanda: “A chi crediamo? Nel corso degli anni, ho letto le opere di molti ministri che erano convinti che la fine fosse vicina. Eppure, più e più volte, non l'hanno capito. Ora mi rendo conto che alcuni cercavano solo di vendere il loro libro, ma altri pensavano davvero che Dio stesse dicendo loro che la fine era vicina. Quindi, a chi crediamo?”

A volte, mi sono sentito completamente distrutto davanti a Dio per queste cose, gridando a Lui a squarciagola: “Oh, Signore, predico da anni che il giudizio è alle porte. Ho scritto libri e lanciato avvertimenti su una crisi economica imminente, eppure vedo accadere solo il contrario. Vedo l'America prosperare e procedere allegramente lungo il suo cammino. La nostra nazione sta uccidendo migliaia di bambini a settimana [tramite gli aborti – NdT]. Stiamo scivolando in fosse di incredibile sporcizia e ti stiamo cacciando via da ogni istituzione. Per quanto tempo ancora, Signore?”

Sento di pronunciare lo stesso grido di frustrazione che Geremia elevò a Dio. Trascorse anni a profetizzare fedelmente eventi che non si erano ancora adempiuti. Gridò: “Tu mi hai persuaso, o Eterno, e io mi sono lasciato persuadere; tu sei più forte di me e hai vinto. Sono diventato oggetto di scherno ogni giorno; ognuno si fa beffe di me. Poiché ogni volta che io parlo, grido e proclamo: "Violenza e saccheggio!". Sì, la parola dell'Eterno è per me un motivo di obbrobrio e di scherno ogni giorno” (Geremia 20:7-8).

Geremia non riusciva a smettere di avvertire il popolo di Dio. Anche se le sue profezie sembravano infondate, continuava a profetizzare. Per quanto incredibile potesse essere la sua ricaduta, l'America è ancora sull'orlo di un terribile crollo. Dio ha rivolto il suo volto contro questa nazione per il suo spargimento di sangue e l'arroganza contro il suo nome.

Con tutto ciò, il popolo di Dio che prega non ha motivo di temere. Né dovremmo preoccuparci o agitarci. Il nostro Padre celeste ha tutto sotto controllo. Sebbene veda i suoi giudizi abbattersi sulla nostra nazione, gioisco perché conosco quello che il nostro Signore ha promesso nella sua Parola: “Egli giudicherà il mondo con giustizia, giudicherà i popoli con rettitudine. L'Eterno sarà un rifugio inespugnabile per l'oppresso, un rifugio inespugnabile in tempi di distretta” (Salmo 9:8-10).