Far emergere la vita di Cristo

David Wilkerson (1931-2011)

Avrei voluto incontrare Paolo negli ultimi, maturi giorni del suo cammino con il Signore. Gli avrei chiesto: “Fratello, cosa ti ha impedito di venir meno e di arrenderti? Eri costantemente schiacciato da ogni parte”.

Credo che Paolo avrebbe risposto: “Sì, ero oppresso, ma non ne ero angosciato”.

“Ma scrivi così spesso di essere perplesso dalle tue prove”, dicevo.

“Vero, ma non mi sono mai arreso alla disperazione”, potrebbe rispondere.

“Anche tu sei stato perseguitato più di chiunque altro.”

“Sì, lo ero. Ma il Signore non mi ha mai abbandonato.”

Oggi, le parole di Paolo testimoniano al mondo intero: “Noi siamo afflitti in ogni maniera, ma non ridotti agli estremi; perplessi, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; abbattuti, ma non distrutti” (2 Corinzi 4:8-9). Egli voleva che il popolo di Dio sapesse: “Infatti la nostra leggera afflizione, che è solo per un momento, produce per noi uno smisurato, eccellente peso eterno di gloria” (2 Corinzi 4:17).

Paolo scrisse ai credenti: “Noi che viviamo, infatti siamo del continuo esposti alla morte per Gesù, affinché anche la vita di Gesù si manifesti nella nostra carne mortale. Cosicché in noi opera la morte, ma in voi la vita” (2 Corinzi 4:11-12).

Ricorda che quando ti colpiscono problemi finanziari, quando ti assale un dolore fisico, quando il tuo nome e la tua reputazione vengono diffamati, tutti gli occhi sono puntati su di te. I tuoi colleghi, i tuoi familiari, i tuoi fratelli e sorelle in Cristo, persino gli sconosciuti ti osservano e aspettano la tua reazione.

Cosa vedono sgorgare da te in questi momenti? Vedono fede, fiducia, resa? O vedono un cristiano disperato e mormorante che non si affida alla potenza della risurrezione di Gesù?

Carissimi, lasciate che la morte completi la sua opera in voi! Lasciate che rimuova tutto ciò che impedisce alla vita di Cristo di fluire da voi verso gli altri. Dite al Signore: “Padre, so che questi problemi non mi accadono perché sei arrabbiato con me, ma perché stai cercando di arrivare a qualcosa nella mia anima. Affrontalo, Signore. Portalo alla morte e da quella morte, porta la vita”.