“DICA IL DEBOLE «SONO FORTE»”

David Wilkerson (1931-2011)

Siamo tutti colpevoli di incredulità a volte. Spesso affrontiamo l'ennesima difficoltà e permettiamo al nemico di scoraggiarci. Cominciamo a sviluppare un sentimento di solitudine inspiegabile o un senso di totale inadeguatezza, ci convinciamo che il Signore non ci ascolta. Un grido viene fuori dal nostro cuore: “Dio, dove sei? Prego, digiuno, studio la tua Parola. Perché non mi liberi da tutto questo?”

Andiamo nella nostra stanza segreta della preghiera ma non sentiamo di voler pregare. Le nostre anime sono aride, vuote, esauste per via delle nostre difficoltà, ma non ci permettiamo di accusare il Signore per essersi dimenticato di noi nella situazione in cui ci troviamo. Quindi ci approcciamo a lui nella nostra debolezza, percependo il tutto come se fosse umiltà. A testa bassa, diciamo con visibile scoraggiamento: “Signore, non do a te la colpa. Tu sei buono e gentile con me. Sono io il problema; ti ho deluso così tanto”.

Aspetta! Questa non è umiltà. Al contrario, questo è un vero e proprio insulto al Padre che ci ha adottati con un patto ed ha promesso di amarci e supportarci in ogni momento della nostra vita. Quando gli diciamo quanto siamo malvagi, deboli, vuoti ed inutili, disprezziamo tutto ciò che egli ha fatto in noi. Questo addolora il nostro Padre celeste.

Quando la nostra fede si scoraggia, lo Spirito Santo ci parlerà con chiarezza. “Basta con questa autocommiserazione. Alzati! Sei amato, chiamato e scelto, ed io ti ho benedetto con la mia Parola”. Dobbiamo abituarci a richiamare alla mente tutto ciò dal quale Dio ci ha tirati fuori. Dobbiamo gioire, sapendo che egli si compiace per ciò che ha fatto per noi.

Forse sei stato testato più volte. Ma ora è giunto il momento di prendere una decisione. Dio vuole una fede che sopporti l'ultimo test e per farti trionfare ti dà la Sua Parola. Se egli ti comanda di fare qualcosa, ti fornirà anche il potere e la forza per ubbidirgli: “Dica il debole: «Sono forte!»” (Gioele 3:10). “Fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza” (Efesini 6:10).