Il Grande Preparativo Finale | World Challenge

Il Grande Preparativo Finale

David WilkersonOctober 23, 1989

Stiamo vivendo nei giorni della preparazione finale. In cielo, nell'inferno e sulla terra è in corso un'attività tremenda mentre tutta la creazione anticipa il culmine della storia umana.

Se lo Spirito Santo ci aprisse gli occhi, noi credenti saremmo da una parte gioiosi, ma dall'altra terrorizzati da quello che vedremmo. Grideremmo: "Cosa sta succedendo? Perché tutti corrono in maniera così decisa ed intensa? Cosa sono questi preparativi? Che c'è in aria? Cosa sta succedendo?"

Proprio in questo momento in cielo stanno fervendo i preparativi! Gli angeli stupefatti si preparano a versare sulla terra giudizi dall'incredibile forza distruttrice. No, gli angeli non conoscono il giorno e l'ora del ritorno di Cristo -- ma visto che è scattato l'allerta, sanno che la fine è vicina.

Senza dubbio si sta avvicinando il conflitto finale -- un tempo in cui ogni nemico verrà posto sotto i piedi del nostro Signore. Esaminiamo i grandi preparativi finali che stanno avendo luogo in tutti i tre regni del conflitto.

Se si potesse sollevare solo per un attimo il velo che separa il mondo fisico da quello spirituale, che spettacolo ammireremmo! Ovunque ci gireremmo, vedremmo fervere dei preparativi. Spesso cadiamo nell'errore di pensare che Dio stia semplicemente aspettando che si salvi l'ultima anima prima di proferire una parola e far iniziare il giudizio finale.

No! Dio è impegnato nei preparativi! Durante la creazione Dio ha lavorato per sei giorni. Ed ora, alla fine di questa età, sta lavorando diligentemente per preparare le ultime cose.

Questi preparativi si possono vedere solo quando ci viene concesso di sbirciare nello spirituale. E, senza bisogno di speculare, possiamo vedere cos'ha rivelato Dio nella Sua parola riguardo ai preparativi che fervono in cielo.

Apocalisse 6 dice che l'Agnello ruppe un sigillo, "e ci fu come un rumore di tuono". Questo è forse uno degli avvenimenti più terrificanti in tutta la Parola di Dio. Dice: "Si fece silenzio nel cielo per circa mezz'ora" (Apocalisse 8:1).

Nessun angelo grida: "Santo, santo", il coro non canta più -- non si sente neanche un sussurro in tutto il regno eterno di Dio! I cieli tremano per il tuono santo, ma poi Dio rimane in silenzio. Cristo e il Suo Spirito Santo stanno in silenzio. Perché c'è questo silenzio? E perché dura mezzora?

Il profeta Zaccaria ce ne dà un accenno: "E l'Eterno prenderà possesso di Giuda come sua eredità nella terra santa e sceglierà ancora Gerusalemme. Ogni carne stia in silenzio davanti all'Eterno, perché egli si è destato dalla sua santa dimora" (Zaccaria 2:12-13).

Vediamo che Dio qui è pronto a reclamare la Sua eredità. Tutte le cose sono state messe in ordine. Sette angeli del giudizio Gli stanno dinanzi, aspettando di ricevere il comando per andare a distruggere la terra. E' giunto il tempo stabilito sin dalla fondazione del mondo.

Le parole usate qui nella Scrittura ci parlano di un silenzio santo, la grande calma che precede la tempesta. E questo silenzio è troppo santo, troppo incomprensibile per le menti umane. Non possiamo neanche speculare sul perché, in questo periodo precedente al giudizio finale, Dio decida di rimanere in silenzio.

Sappiamo, comunque, che il silenzio terminò e che gli angeli del giudizio "che avevano le sette trombe si prepararono a suonare la tromba" (Apocalisse 8:6). Erano pronti e in posizione -- in piedi per scattare al Suo comando!

All'apostolo Giovanni venne concesso di osservare questa visione per registrare tutta l'attività celeste. E ciò che vide fu una rivelazione di Gesù e della Sua preparazione finale, una profezia delle cose che riguardano gli ultimi tempi!

Quando Gesù apparve a Giovanni in questa visione, i Suoi occhi erano di fuoco. Non c'era più spazio per un amore tiepido! Tutti dovevano ritornare a Lui e pentirsi, altrimenti - Egli dice - "verrò presto da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto" (Apocalisse 2:1-5).

Carissimi, è tempo di affrontare lo spirito di Jezebel, la tiepidezza, i falsi insegnamenti, la fornicazione -- è tempo di rimuovere tutte le pietre d'inciampo. Perché a Giovanni è stato detto che avrebbe visto "le cose che debbono avvenire fra breve" (Apocalisse 22:6).

L'apostolo vide movimenti incredibili, un viavai, comandi imperiosi, proprio come se fosse seduto nel consiglio di guerra dell'Alto Comando. Ecco la scena:

Angeli escono dal tempio di Dio con il potere di versare le ultime sette piaghe. Sono "pronti" ad agire (Apocalisse 15:6-8). Un altro angelo sta volando in mezzo al cielo portando l'evangelo in ogni nazione. Quell'angelo grida ad alta voce, "perché è giunta l'ora del Suo giudizio". Un altro grida: "Babilonia sta cadendo" (Apocalisse 14:6-8).

Un altro angelo esce dal tempio con una falce in mano, ed una voce potente gli comanda: "Metti mano alla tua falce e mieti, poiché l'ora di mietere è venuta e perché la messe della terra è matura" (Apocalisse 14:15). Ad un altro angelo con una falce tagliente viene detto: "Metti in azione la tua falce tagliente e vendemmia i grappoli della vigna della terra, poiché le uve sono mature" (Apocalisse 14:18).

Proprio come in un copione, un angelo dopo l'altro suona la tromba e versa la sua piaga! Ulcere e sangue nelle acque, consumeranno una terza parte degli esseri viventi. Il mare verrà inquinato. Una grande stella, una meteorite, colpirà la terra bruciando come una torcia e inquinerà fiumi, laghi e ruscelli.

Il sole, la luna e le stelle saranno oscurate. Ed improvvisamente apparirà un angelo in cielo, gridando ad alta voce: "Guai, guai, guai a coloro che abitano sulla terra, a causa degli altri suoni di tromba che i tre angeli stanno per suonare" (Apocalisse 8:13). Sulla terra ci saranno tormenti così gravi che "gli uomini cercheranno la morte, ma non la troveranno; desidereranno di morire, ma la morte fuggirà da loro" (Apocalisse 9:6).

Il sesto angelo libererà sulla terra quattro potenze demoniache. Circa 200 milioni di cavalieri usciranno per distruggere un terzo dell'umanità con "fuoco, fumo e zolfo" (Apocalisse 9:14-19). Sta scritto che sono stati "preparati per quell'ora, giorno, mese e anno per uccidere la terza parte degli uomini. E il numero delle truppe di cavalleria è di duecento milioni" (Apocalisse 9:15).

Non so se quest'esercito sia umano o demoniaco, ma una cosa è certa: si conosce persino l'anno, il mese, il giorno e l'ora della battaglia.

Che rivelazione meravigliosa delle cose che avverranno! Giovanni le vide tutte. Ma testimoniò anche i grandi preparativi per la cena delle nozze dell'Agnello! Vide che i libri venivano aperti in preparazione del giorno del giudizio -- e gli fu ordinato di dare questa visione alla Chiesa.

Che la gente continui pure a mangiare, bere e divertirsi. Che continui a dire: "Dov'è la promessa della Sua venuta?.. perché le cose continuano come dall'inizio" (2 Pietro 3:4). Dio sta ancora preparando! Il cielo si prepara al giudizio finale!

"Guai a voi, abitanti della terra e del mare, perché il diavolo è sceso a voi con grande ira, sapendo di aver poco tempo" (Apocalisse 12:12).

Giovanni vide aprire il pozzo dell'abisso, dal quale uscì un esercito di locuste demoniache "simili a cavalli pronti alla battaglia.. e le loro facce erano come facce d'uomini" (Apocalisse 9:7). "E avevano per re sopra di loro l'angelo dell'abisso, il cui nome in ebraico è Abbadon e in greco Apollion" (Apocalisse 9:11).

Ascolta con lo spirito queste parole: Satana sa che il tempo a sua disposizione è breve, perché "è sceso" sulla terra. Questo pianeta è il campo di battaglia finale! Ha preparato le sue forze e la sua strategia è sottile. Tutto l'inferno è una grande rete operativa satanica!

Carissimi, l'obiettivo principale di Satana sono gli eletti di Dio. Non sono quelli che sono tornati indietro, la nazione apostata di Israele, non è la chiesa tiepida e soddisfatta di sé -- il suo obiettivo è la sposa incontaminata di Cristo! Un popolo eletto e santo fatto di Giudei e Gentili lavati col sangue -- la vera Chiesa!

Satana sta ingannando i malvagi in modo così subdolo da non farli pentire neanche sotto la condanna più severa di Dio. "Spiriti di demoni che fanno prodigi.. per radunarli per la guerra del gran giorno di Dio Onnipotente" (Apocalisse 16:14). Queste persone non ritornerebbero al Signore nemmeno se vedessero l'inferno con gli occhi. Solo persone totalmente ingannate potrebbero bestemmiare Dio sotto il sole rovente che li consuma!

I principati e le potestà delle tenebre sono al lavoro, con l'orologio alla mano, non si riposano né si rilassano. Infuriano su tutta la terra, si preparano a stabilire il loro regno con il loro sistema economico, con il loro messia, con la loro religione. La furia con cui uccidono e distruggono è diretta dal diavolo stesso.

Hai mai considerato cosa c'è dietro l'esplosione del movimento della New Age, o dietro al risveglio del segno occulto dell'Acquario, o dietro il rinnovato interesse per i santi, per le religioni psichiche orientali, per i guru e per la meditazione trascendentale? Perché i familiari dei vari presidenti americani si recano a consultare astrologi e chiromanti? Perché moltitudini di giovani si sono dedicati all'adorazione del diavolo?

Queste cose sono avvenute per caso? I malvagi peggiorano solo a causa della loro natura? Le religioni New Age sono forse apparse dal nulla? L'adorazione di Satana è solo una moda passeggera? Ci sveglieremo forse un giorno scoprendo che tutto è tornato alla normalità?

No! Tutto fa parte di una preparazione -- un'operazione colossale guidata da un'intelligenza superiore. Satana sta preparando le sue basi di forza, e gli angeli di luce ingannatori sono all'opera.

Nel regno delle tenebre non c'è neanche un demone che se ne stia in panciolle, senza far niente. Tutti lavorano con intensità e dedizione alla loro causa. Impiegano tutte le loro abilità ed i loro poteri per sconfiggere il regno di Cristo. L'esercito di Satana non dorme e non è indifferente al suo padrone! La Scrittura descrive Satana come "uno che va attorno, cercando chi possa divorare" (1 Pietro 5:8). Lui e le sue schiere possiedono persone -- e giorno e notte non hanno un attimo di tregua!

Giovanni vide questo ultimo grande preparativo anche nell'inferno. Vide il diavolo intento a versare un diluvio col tentativo di distruggere e spazzare via la Chiesa.

Quale pensi sia l'argomento principale nell'inferno, il messaggio fondamentale che viene trasmesso in questo momento? E' un richiamo sobrio e definitivo alla guerra: "Abbiamo poco tempo, lavoriamo fin quando è possibile!" Nell'inferno non ci sono profeti che indulgono alla pace e alla sicurezza. C'è un gran movimento, perché si avvicina la fine!

Il succo del mio messaggio è questo: anche se il cielo e l'inferno sono allerta, e nel regno spirituale sono in corso i preparativi per l'ultima ora, milioni di cristiani si sono addormentati! Questa indifferenza spirituale agli ultimi giorni è stata fonte di perplessità sia per gli angeli che per i demoni!

I discepoli si addormentarono durante l'agonia del Signore nel Gethsemane, ma oggi le cose non sono poi così diverse. I seguaci di Gesù non erano preparati. Si addormentarono, poi rinnegarono il Signore e fuggirono.Giovanni Battista precedette Gesù "per preparare al Signore un popolo ben disposto" (Luca 1:17). L'apostolo Giovanni vide la Città Santa, la nuova Gerusalemme, cioè un popolo "preparato come una sposa adorna per il suo sposo" (Apocalisse 21:2). Carissimi, la Parola è chiara e cristallina: dobbiamo essere preparati!

1. Il popolo di Dio affonda nel mondo invece di lasciarlo andare

Voglio parlarvi di "cose". La Parola dice: "Non amate il mondo né le cose che sono nel mondo" (1 Giovanni 2:15). Gesù avvertiva: "Fate attenzione e guardatevi dall'avarizia, perché la vita di uno non consiste nell'abbondanza delle cose che possiede" (Luca 12:15).

Le cose -- i nostri possedimenti -- possono legarci a questo mondo. Mentre il cielo e la terra si preparano a combattere, noi ce ne andiamo a far spese. I valori eterni sono in pericolo, la fine di tutto ciò che conosciamo è prossima -- e noi siamo impegnati a giocare con i nostri giocattoli!

Siamo maiali vestiti. Non riusciamo a controllare il nostro portafoglio. Sguazziamo nei nostri possedimenti. Diciamo che Dio ne è il padrone, ma poi schizziamo via a trovare cose migliori e più grandi. Spendiamo più tempo nei centri commerciali che nel cantuccio della preghiera con Dio!

Le Scritture dicono dei giorni di Noè: "Le persone mangiavano, bevevano, si sposavano ed erano date in moglie, fino a quando Noè entrò nell'arca" (Matteo 24:38). E ai giorni di Lot "la gente comperava, vendeva, piantava ed edificava" (Luca 17:28).

Ora, è bene chiarire che queste attività di per sé non sono malvagie. Sono sicuro che Noè stesso abbia comprato e venduto. Dopo tutto, ha costruito per 120 anni! Ma la chiave è che la gente fece tutte queste cose fino al giorno del giudizio -- nessuno si fermava ad ascoltare, riflettere e prepararsi. Stavano affondando. Nessuno rinnegare lo spirito che li legava ai piaceri materiali!

Un amico missionario mi scrisse di recente da Hong Kong dicendo di avere 18 studenti cinesi a dormire nel suo minuscolo appartamento. Quegli studenti stavano fuggendo dal Comunismo. Non avevano denaro e possedevano solo i vestiti che avevano addosso.

Questi cristiani per noi sono un esempio di gente che ha "lasciato andare". Non stavano scappando dal loro paese perché desideravano il materialismo occidentale. Piuttosto volevano essere messi in libertà! Volevano vivere in un paese dove l'anima è libera di lodare!

Al contrario, la Chiesa non scappa ma si lascia affondare -- dalla televisione, dai video, dai comfort, dalla "bella vita". Non c'è profeta o sentinella che li convinca. Non si disperano per Dio e per la disciplina.

Nella mia anima risuonano le meravigliose parole che Gesù diede ai Suoi servi, a coloro che hanno posto fiducia nelle Sue benedizioni e nella Sua autorità: "Rendete conto!"

Gesù ha detto che "renderete conto" di ogni parola oziosa (Matteo 12:36). Se dobbiamo rendere conto di ogni nostra parola, non ci verrà altresì chiesto conto del tempo e del denaro che abbiamo sprecato? "Essi renderanno conto a colui che è pronto a giudicare i vivi e i morti" (1 Pietro 4:5).

Un servo era stato accusato di aver sprecato i beni del suo padrone; costui lo mandò a chiamare e gli disse: "Rendi ragione della tua amministrazione" (Luca 16:2). Ora, fratello -- spiegami come riuscirai a giustificare il tuo spreco -- di tempo, di denaro, di risorse. Esponi le tue ragioni!

Tutti noi compariremo davanti al Signore e dovremo renderGli conto. Perciò è meglio chiederci: quali sono i motivi che ci spingono? Perché siamo così preparati male? Perché siamo così egoisti? Perché siamo così spreconi?

2. Il Popolo di Dio Diventa Sempre Meno Interessato Al Ritorno Di Gesù

Il nuovo evangelo che viene predicato oggi dice che Gesù viene solo nel cuore -- e che la Sua Seconda Venuta è solo una rivelazione mentale! Apparirà solo all'uomo interiore!

La New Age afferma che il suo Cristo apparirà in TV. Tutto il mondo vedrà simultaneamente la Sua venuta. Considerando questo evento, riceveranno una rivelazione mentale interiore -- una "conoscenza".

Oggi per molti cristiani il mondo non è una nave che sta affondando, né un mondo destinato al fuoco. E' una costruzione capitale internazionale piena di elementi indesiderabili, che il cristiano deve solo gettare via. Poi ne prenderà possesso, la rinnoverà e la governerà. Un simile pensiero è sintomatico della mancanza d'amore per Gesù e dell'aggrapparsi a questo mondo! "Voi dunque, carissimi, conoscendo già queste cose, state in guardia per non venir meno nella vostra fermezza, portati via dall'errore degli empi" (2 Pietro 3:17). Nessuno può essere spiritualmente più cieco di chi dice: "Il mio Signore ritarda la Sua venuta".

Nei giorni avvenire, udrai messaggi incredibili sull'amore per Gesù; ti sembreranno santi e cristiani, ma saranno pieni di errore e ruberanno ai santi tutto ciò che produce misericordia. Questi messaggi saranno privi di esortazione alla Sua venuta! Predicatori estirperanno la gloriosa verità di questo evento e ti faranno considerare un regno terrestre. E se desidererai la Sua venuta, sarai classificato come un pessimista!

Giuda diceva: "...Profetizzò anche Enok... dicendo: Ecco, il Signore è venuto con le sue sante miriadi, per far giudizio contro tutti" (Giuda 14). Paolo diceva: "Perché il Signore stesso con un potente comando, con voce di arcangelo e con la tromba di Dio discenderà dal cielo, e quelli che sono morti in Cristo risusciteranno per primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, saremo rapiti assieme a loro sulle nuvole, per incontrare il Signore nell'aria; e così saremo sempre col Signore. Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole" (1 Tessalonicesi 4:16-18).

Questo non è un messaggio lugubre. E' un messaggio di conforto -- ed io voglio consolarvi con queste parole!
3.Non Rimanere Attaccato a Babilonia a Mezzanotte!

Babilonia sta cadendo. Quel mondo commerciale pieno di avidità e di egoismo sta crollando. "Uscite da essa, o popolo mio, affinché non abbiate parte ai suoi peccati e non vi venga addosso alcuna delle sue piaghe" (Apocalisse 18:4).

Abbiamo così spiritualizzato Babilonia da dimenticare una verità semplice e fondamentale. E' descritta in Apocalisse 18 e riguarda il "lusso sfrenato" e i "ricchi mercanti della terra".

Non c'è niente di male nei ricchi mercanti. Ma Babilonia rappresenta lo spirito dell'avidità -- uno spirito così potente, così malvagio e così sviante che fa' dire: "La gente non conta". Tutto ciò che importa è l'ago della bilancia!

I mercanti piangeranno nel giorno del terrore -- non per le moltitudini che bruciano in olocausto, ma perché è sparita la loro macchina per fare soldi. Wall Street è stata chiamata la "capitale avida" della nazione, ma il suo spirito non è limitato a quel posto. Ha corrotto la società -- e persino la Chiesa!

Lo Spirito Santo sta dicendo: "Non lasciare che la tua avidità arricchisca i mercanti. Non ti far trascinare dallo spendere e dai debiti. Doma i tuoi appetiti. Sappi smettere! Esci fuori dall'atmosfera avida di Babilonia. Scuoti lo spirito che brama le ricchezze e non sa dire basta! Non partecipare ai peccati di Babilonia, che sta mercanteggiando con uno spirito di cupidigia".

Che preparazione incredibile: Gesù mi vuole con Sé! Dal giorno in cui ha lasciato la terra, si sta preparando per accogliermi in cielo.

Grazie a Dio per questi grandi preparativi! Gesù disse: "Io vado a preparavi un luogo.. poi ritornerò e vi accoglierò a Me, affinché dove sono Io siate anche voi" (Giovanni 14:2-3).

Mi sento edificato da questo grande amore. Lui si sta preparando per me -- ed io, a mia volta, desidero prepararmi per Lui!

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