La grande apostasia | World Challenge

La grande apostasia

David WilkersonDecember 8, 1986

Prima della rivelazione dell'anticristo, sarà già all'opera un mistero di empietà. Colui che sta per venire, apparirà dopo una furiosa manifestazione di apostasia. Satana e tutte le potenze delle tenebre avranno già preparato la scena, distruggendo la fede di molte persone. A causa della vastità del peccato, l'amore di molti nel popolo di Dio, si raffredderà. Ci saranno dappertutto naufragi di credenti.

La più grande preoccupazione di Dio non riguarda in cosa i cristiani stiano per cadere, ma da che cosa stiano cadendo! Moltitudini di cristiani, compresi pastori, diaconi, operai di ogni genere, stanno perdendo fiducia nel potere del nome di Gesù. Si stanno allontanando da Cristo. Hanno perso la fede infantile in Lui quale soluzione di tutti i problemi della vita. Ci si volge ai metodi, alla psicologia, alle capacità umane, alle dottrine ed alle filosofie degli uomini.

Tutti i profeti previdero questa ultima grande apostasia. Isaia ricevette da Dio un messaggio che trattava specificatamente i nostri giorni. Egli predisse ciò che sta accadendo proprio ora; mise in guardia da chi sarebbe voluto "tornare in Egitto" per avere aiuto, rigettando il Signore come fonte di soccorso.

Dio fece in modo che non ci fossero dubbi sulle persone a cui era diretta questa profezia. Egli disse ad Isaia: "Ora vieni e traccia queste cose in loro presenza sopra una tavola, e scrivile in un libro, perché rimangano per i giorni futuri" (Isaia 30:8). La traduzione letterale è "perché siano per le generazioni future, per gli ultimi giorni". Il capitolo 30 di Isaia è il messaggio di Dio per la chiesa di questi ultimi giorni. Quanto è preciso e veritiero!

"Guai, dice il SIGNORE, ai figli ribelli che formano dei disegni, ma senza di me, che contraggono alleanze, ma senza il mio spirito, per accumulare peccato su peccato; che vanno giù in Egitto senza aver consultato la mia bocca, per rifugiarsi sotto la protezione del faraone, e cercare riparo all'ombra dell'Egitto!" (Isaia 30:1-2).

Perché Dio li chiama figli ribelli? Perché a questo punto hanno commesso il peccato definitivo, provocandogli il più grande dispiacere! Qui viene presentato un peccato peggiore dell'adulterio, della fornicazione, del furto, della bugia o dell'odio per il proprio fratello. È il peccato di ribellione ed apostasia! Dio dichiara che questo è un peccato che somma trasgressione a trasgressione!

È uno schiaffo in faccia a Dio: è il peccato totale, definitivo, il più sfacciato che un figlio di Dio possa commettere. È il peccato di andare in Egitto invece di consultare il Signore! Queste parole erano dirette ai capi di Israele dei tempi di Ezechia, ma anche alla chiesa di questi ultimi giorni.

La tossicodipendenza, l'alcolismo, l'adulterio, il gioco d'azzardo, l'omosessualità, la fornicazione, la pornografia, sono tutte opere malvagie commesse contro il corpo, la società, e contro le leggi ed i comandamenti di Dio. Ma questo peccato contro il Signore stesso è un affronto fatto ad un Dio Santo!

Tenete bene a mente: questo che sta parlando è il nostro Signore, crucciato:

"Fate i progetti senza consultarmi!"

"Vi siete alleati con quelli che si affidano al braccio di carne, e non allo Spirito!"

"State tornando proprio a quelle cose dalle quali vi avevo liberato; state cercando aiuto da ciò che un tempo vi aveva provocato tutto quel dolore e quei legami".

"Guai a quelli che scendono in Egitto in cerca di soccorso, hanno fiducia nei cavalli, confidano nei carri, perché sono numerosi, e nei cavalieri, perché sono molto potenti, ma non guardano al Santo d'Israele e non cercano il SIGNORE!" (Isaia 31:1).Ricordate: tutto questo ha a che fare con la necessità di essere liberati dal nemico! Ha a che fare con la liberazione! Come possiamo liberare il popolo di Dio dai nemici che si appressano? Gli Assiri sono alle porte, minacciando la distruzione. L'Assiria simboleggia il nemico vittorioso. Rappresenta la marea prorompente di malvagità che sembra essere così vittoriosa oggi! Come potranno i condottieri di Dio, i suoi pastori, i suoi anziani, andare ad affrontare questo formidabile nemico che è alle porte? Ha spazzato via ogni cosa davanti a sé, sembra inarrestabile.

Avevano gli occhi fissi sul nemico e non li rivolgevano sul Signore, pieni di fiducia e confidanza! Si volsero al braccio della carne. Mandarono ambasciatori in Egitto, ai capi ed ai generali di Tsoan e di Hanes. Cercarono di sbrigare la faccenda con le loro stesse mani.

Isaia dipinge un quadro molto vivido del vuoto e dell'angoscia davanti a loro. Nello scendere in Egitto, si erano diretti verso "un paese di pericoli e angoscia, da cui vengono la leonessa e il leone, la vipera e il drago volante". Non avrebbero trovato altro che vuoto, vanità. "Poiché il soccorso dell'Egitto è un soffio, una vanità; per questo io chiamo quel paese: Gran rumore per nulla" (Isaia 30:7).

Il senso dell'originale ebraico, che riporta "Rahab", è: "Ho chiamato l'Egitto un'arroganza che continua". Altri traducono: "Gente che si vanta ed è oziosa" (Keil, Delitzsch).

Il quadro è terribile: ecco il popolo di Dio, che torna indietro attraverso lo stesso deserto dal quale era stato liberato, andando a chiedere aiuto ad un sistema mondano vanaglorioso e presuntuoso, incapace di muoversi! Erano disposti a subire nuovamente il vuoto, il dolore, l'angoscia del deserto, per chiedere aiuto al mondo.

Guardate la chiesa di oggi ed i suoi eserciti di esperti ben addestrati; guardate i suoi pastori e gli operai. Dove sta andando la maggior parte di loro? Indietro, verso il deserto, verso l'Egitto presuntuoso! Stanno abbandonando l'Uomo di Galilea; lasciano il vituperio della croce, la potenza della preghiera, la fede, la Parola di Dio. "Poiché questo è un popolo ribelle, sono figli bugiardi, figli che non vogliono ascoltare la legge del SIGNORE" (Isaia 30:9).

Mosè profetizzò che sarebbe successo proprio questo negli ultimi tempi! Egli predisse la grande caduta del popolo di Dio. "Prendete questo libro della legge e mettetelo accanto all'arca del patto del SIGNORE vostro Dio; e lì rimanga come testimonianza contro di te; perché io conosco il tuo spirito ribelle e la durezza del tuo collo. Ecco, oggi, mentre sono ancora vivente tra di voi, siete stati ribelli contro il SIGNORE; quanto più lo sarete dopo la mia morte! Radunate presso di me tutti gli anziani delle vostre tribù e i vostri ufficiali; io farò loro udire queste parole e prenderò a testimoni contro di loro il cielo e la terra. Infatti io so che, dopo la mia morte, voi certamente vi corromperete e lascerete la via che vi ho prescritta; e la sventura vi colpirà nei giorni che verranno, perché avrete fatto ciò che è male agli occhi del SIGNORE, provocando la sua irritazione con l'opera delle vostre mani" (Deuteronomio 31:26-29).

Egli avvertì: "Voi vi rivolgerete indietro; negli ultimi giorni vi accadrà del male". Mosè profetizzò: "Quando li avrò introdotti nel paese che promisi ai loro padri con giuramento, paese dove scorre il latte e il miele, ed essi avranno mangiato, si saranno saziati e ingrassati e si saranno rivolti ad altri dèi per servirli, e avranno disprezzato me e violato il mio patto..." (Deuteronomio 31:20).

Fermiamoci qui e cerchiamo di capire cosa vogliono dire i profeti. Che cosa significa rifiutare il Signore, scendere in Egitto? Cosa vuol dire in questi ultimi giorni? Dio sta dicendo: "Quando voi siete stati chiamati, all'inizio, quando vi ho toccato e vi ho liberato dal nemico, voi volevate solo me! Pregavate per qualsiasi cosa! Avevate in me una fiducia ed una confidanza infantile, credevate che vi avrei guidato, che avrei supplito miracolosamente a tutti i vostri bisogni. Ero la vostra gioia; io solo ero la vostra soddisfazione. Non vi spegnevate mai, avevate un cuore che mi bramava!"

"Ora avete tutti i vostri esperti, i libri su come fare. Avete i metodi moderni, non c'è più bisogno che io supplisca alle vostre necessità. Gli esperti vi dicono come fare soldi, scrivere lettere, fare appelli. Avete seminari, incontri di addestramento e un gran numero di esperti e consiglieri, che si basano sugli insegnamenti di questo mondo. State imparando a fare le cose meglio, ma mi conoscete sempre di meno! Ormai non sono più il centro della vostra vita; fate tutto nel Mio nome, siete molto indaffarati, lavorate duro, ma tutto questo vi lascia aridi, esauriti, vuoti, perché siete sulla via dell'Egitto. Siete sulla direzione sbagliata".

Le nostre chiese non hanno più la capacità di attirare la gente. Vanno in Egitto, prendono in prestito la sua musica, le sue danze e i suoi passatempi con la speranza di guadagnare le folle. Non c'è passione per le anime, ma solo per le folle! La chiesa deve crescere ad ogni costo! Guardate i notiziari delle chiese: sembrano il calendario di un teatro! La chiesa vuole cavalcare i veloci cavalli egiziani! È un fetore, davanti alle narici di Dio.Anche i ministeri collaterali alla chiesa stanno fallendo, cedendo all'apostasia! Gli operai stanno fissi davanti all'idolo della TV. Molti leggono libri di psicologia. Anche se alcuni ancora hanno una passione per le anime, anche quella spesso sfocia in una forma di pubblicità mondana, e di sforzo umano!

"... che dicono ai veggenti: Non vedete! E a quelli che hanno visioni: Non ci annunziate visioni di cose vere! Diteci cose piacevoli, vedete cose immaginarie!" (Isaia 30:10).

Una chiesa apostata non vuole avere nulla a che fare con le visioni o le profezie di uomini di giustizia. Non vuole nessun messaggio che li disturbi, nulla che scuota il suo mondo di successo. Rifiuta qualsiasi tipo di correzione. Tutto viene scusato sotto la bandiera dell'amore.

Invocano il divertimento! A migliaia corrono ai concerti, al teatro, alle riunioni mondane, ridicolizzano i profeti. Si fanno beffe di quelli che chiamano "predicatori da giorno del giudizio"! Vivono nell'illusione. Non vogliono un predicatore o un evangelista che dica loro la cruda verità, per portare la spada del Signore. Dicono: "Predicateci cose piacevoli! Benediteci! Fateci felici! Fateci sentire bene!"

Rigettano specialmente il messaggio di santità e separazione. Dicono: "Uscite fuori di strada, abbandonate il sentiero retto, allontanateci dagli occhi il Santo d'Israele!" (Isaia 30:11).

Non avrei mai pensato di dover vivere fino a vedere il giorno in cui i pastori delle Assemblee di Dio mi avrebbero scritto delle lettere di rimprovero, accusandomi di portare confusione e di rattristare il corpo di Cristo. Perché? Per aver predicato la santità, il giudizio ed il pentimento?

Geremia fu mandato a profetizzare contro i giudei apostati, il popolo stesso del Signore. Dio lo avvertì: "Essi ti combatteranno ... il timore di Dio non è più in loro ... adesso preferiscono bere acqua di cisterna, piuttosto che acqua viva" (Geremia 1,2,3).

Perché le persone abbracciano il messaggio della prosperità e rigettano la correzione e la chiamata al pentimento ed alla santità? È per il loro stile di vita. La predicazione della prosperità si adatta bene alle loro esistenze piene di successo. Corrono da quegli insegnanti perché voglio sentirsi bene, nel loro mondo di materialismo. Non vogliono assolutamente rinunziare a nulla, sacrificarsi, o sentir parlare di croci e rinunce. Sono presi dal comprare, acquisire, godere, arrampicarsi. Rifiutano di prestare attenzione agli avvertimenti profetici che presto la festa finirà.

Ci passano sopra, con un sorriso di condiscendenza. E questo è peggio di un rigetto aperto. "Vengono da te come fa la folla; il mio popolo si siede davanti a te e ascolta le tue parole, ma non le mette in pratica; perché con la bocca fa mostra di molto amore, ma il suo cuore va dietro alla sua cupidigia. Ecco, tu sei per loro come la canzone d'amore di uno che ha una bella voce e sa sonare bene; essi ascoltano le tue parole, ma non le mettono in pratica" (Ezechiele 33:31-32).

Per molti cristiani, anche sinceri, che si definiscono "il suo popolo", l'appello a fare piazza pulita, dalle loro case, dell'idolo della TV, a chiudere col Rock and Roll ed altra musica diabolica, a considerare seriamente la resa totale, è un messaggio strano. Un po' la cosa li diverte, amano sentirlo dire, rispondono "amen", ma non ne sono influenzati. Continuano a seguire i desideri del loro cuore. Vedete, sono liberi, non sono più sotto la legge o il legalismo, e rifiutano di permettere allo Spirito Santo di toccare il loro uomo interiore per la corruzione che si infiltra nelle loro vite e nelle loro case.

"Poiché così aveva detto il Signore, DIO, il Santo d'Israele: Nel tornare a me e nello stare sereni sarà la vostra salvezza; nella calma e nella fiducia sarà la vostra forza; ma voi non avete voluto! Avete detto: No!" (Isaia 30:15-16).

Il messaggio di Dio per la chiesa, adesso, è questo: "L'unica vostra ultima speranza, la sola forza che vi è rimasta, è tornare a me con tutto il cuore, pentirvi, sperare solo in me! Volgete le spalle all'Egitto, al mondo!"

Ditelo ai ministeri televisivi multimiliardari! Ditelo ai pastori sempre affaccendati e di successo! Ditelo alle folle che vanno pazze per il denaro! Dite che la loro unica salvezza sta nel pentimento e nella santità! Non hanno neppure il tempo di prendere in considerazione la domanda, figuriamoci se possono dare una risposta! Isaia dice che rigetteranno il messaggio del pentimento; rigetteranno l'idea della semplice e quieta fiducia; sono troppo occupati a cavalcare veloci cavalli, a correre a caccia dei loro sogni.

Isaia predice un improvviso crollo, che colpirà quegli individui e quei ministeri che rifiutano il messaggio del pentimento.

"Perciò così dice il Santo d'Israele: Poiché voi disprezzate questa parola e confidate nell'oppressione e nelle vie oblique, e ne fate il vostro appoggio, questa iniquità sarà per voi come una breccia che minaccia rovina, che sporge in un alto muro, il cui crollo avviene a un tratto, in un istante, e che si spezza come si spezza un vaso del vasaio che uno frantuma senza pietà, e tra i rottami del quale non si trova frammento che serva a prendere fuoco dal focolare o ad attingere acqua dalla cisterna" (Isaia 30:12-14).

Sta per arrivare, da un momento all'altro, un disastro violento ed improvviso: un crollo di ministeri, chiese, stili di vita di quelli che vivono spensieratamente in Sion! Io ho visto le stesse cose che vide Isaia! Sta per arrivare, molto presto, un disastro economico, così improvviso ed inaspettato! Il denaro cesserà di circolare! I ministeri televisivi andranno in bancarotta l'uno dopo l'altro. Molte chiese fondate sui debiti andranno in fallimento.

Quelli che proclamano solo la prosperità diventeranno i predicatori più odiati del paese. Riceviamo di già notizie da parte di persone che si trovavano in quell'ambiente ma che ora si trovano in gravi problemi finanziari, e di sofferenti che si rivolgono ai loro insegnanti protestando: "Mi avete ingannato! Perché adesso non funziona la tua ricetta?" Gli stessi insegnanti saranno terrorizzati, sotto il crollo, da un momento all'altro!

Credetemi, tutto sta per crollare! Isaia sta forse mentendo? Ascoltate: "Poiché avete rifiutato questa parola di santità, il pentimento e gli avvertimenti profetici, sul vostro alto muro crescerà una sporgenza; esso cadrà all'improvviso; tutto avverrà e finirà in un momento!"

Chi potrebbe crederlo? Oggi, milioni di dollari circolano liberamente! Costruiscono, comprano, vendono; coltivano i loro sogni, come se tutto questo non dovesse finire mai! Ma è prossimo il giorno, fra poco, in cui sta per giungere un crollo clamoroso! Violento! Distruttivo! Improvviso! Chi avrebbe mai potuto immaginare il crollo spaventoso del mercato petrolifero? Chi avrebbe potuto credere che il nostro Shuttle potesse esplodere?

Migliaia di pastori apostati e le loro greggi impotenti tremeranno di vergogna e di terrore! "Mille di voi fuggiranno alla minaccia di uno solo; alla minaccia di cinque vi darete alla fuga, finché rimaniate come un palo in vetta a un monte, come uno stendardo sopra un colle" (Isaia 30:17).

Questo vuol dire che la paura li sommergerà. Saranno scacciati di qua e di là, senza un luogo dove nascondersi, terrorizzati, senza riposo né fiducia o forza interiore! Diventeranno solamente l'ombra di ciò che erano stati un tempo!

Il regno dell'egocentrismo, dell'orgoglio e dell'ambizione sta per crollare! Gli avvertimenti di Isaia non saranno ascoltati; si riderà dei miei avvisi. Ma sono stati avvertiti! Quando tutto questo arriverà, ed arriverà, a che servirà il loro messaggio? Chi li ascolterà? I loro sogni e le loro illusioni saranno spazzati via. I loro spettacolari palcoscenici rimarranno vuoti! Perfino gli empi diranno: "Ma come è potuto succedere? Perché Dio ha loro fatto questo?"

Questi messaggi non mettono in apprensione i cristiani che sono intimamente vicini a Dio. Gli avvertimenti di Gesù erano anche più duri di quelli che abbiamo appena letto, ma egli diceva a quelli che fidavano in Lui: "Non temete". Santi, continuate a leggere; in tutto questo c'è anche un lato glorioso!

Quanto brama, il nostro Signore, avere un popolo che desidera solo lui! Egli è crucciato per l'apostasia, ma la sua compassione farà sorgere un popolo che tornerà indietro, si pentirà, che vorrà solo lui! "Tuttavia il SIGNORE desidera farvi grazia, per questo sorgerà per concedervi misericordia; poiché il SIGNORE è un Dio di giustizia. Beati quelli che sperano in lui" (Isaia 30:18).

A quel punto Isaia stava parlando ad popolo futuro, che avrebbe ricostruito una Sion spirituale, una Gerusalemme che non può più cadere o crollare. È una gente santa, la cui principale caratteristica è quella di avere cuori che cercano intensamente Dio!

Qual è il segno degli apostati? È il fatto che non cercano il Signore, ma desiderano l'Egitto, il mondo, la carne, il terreno. Questa è la triste mancanza della chiesa, oggi! Oggi scarseggia il profondo desiderio di Cristo! C'è poca intimità con Lui, poco desiderio di renderLo la pienezza di vita. Abbiamo una generazione che vuole lavorare per lui, testimoniare, sfamare i poveri, aiutare le persone sole, venire incontro ai bisogni degli uomini. Ma solo alcuni spendono le proprie giornate alla Sua ricerca. Dio disse: "Il mio popolo mi ha dimenticato da giorni innumerevoli" (Geremia 2:32).

Mentre tutto attorno sarà caduta e pianto, questa gente non piangerà! Dio sta per udire il suo grido e rispondere alle sue preghiere! "Sì, o popolo di Sion che abiti a Gerusalemme, tu non piangerai più! Egli, certo, ti farà grazia, all'udire il tuo grido; appena ti avrà udito, ti risponderà" (Isaia 30:19).Ci saranno privazioni! Ci sarà oppressione da parte di Satana, da parte del mondo, da parte delle circostanze, ma Dio sarà manifestato in mezzo al suo popolo. La presenza del Signore sarà preziosa. "Il Signore vi darà, sì, del pane d'angoscia e dell'acqua d'oppressione, ma quelli che ti insegnano non dovranno più nascondersi; e i tuoi occhi vedranno chi ti insegna" (Isaia 30:20).

A questa gente Dio fornirà una vera rivelazione. Vedranno quello che altri non hanno visto! Saranno guidati, passo dopo passo, dal Signore! Non ci sarà nessuna carestia di vera Parola, non saranno più necessari i sermoni registrati o seminari in luoghi remoti. Il Signore ha già pronto uno schieramento di predicatori di santità e pentimento, che aspettano il momento in cui i cristiani saranno pronti ad ascoltare. Non subiranno più malignità e non saranno più isolati; staranno sulla breccia, proclamando ad una nazione tremante la santa e pura parola del Signore. "Quando andrete a destra o quando andrete a sinistra, le tue orecchie udranno dietro a te una voce che dirà: Questa è la via; camminate per essa!" (Isaia 30:21).

Abbatteranno tutti i loro idoli! Saranno talmente desiderosi del loro Signore, che tutti gli idoli dovranno andar via. "Considererete come cose contaminate le vostre immagini scolpite, ricoperte d'argento, e le vostre immagini fuse, rivestite d'oro; le getterete via come una cosa impura, Fuori di qui! Direte loro" (Isaia 30:22).

Godranno il loro ministero più grande, quando tutto intorno a loro sarà paura, fallimento e distruzione. "Egli ti darà la pioggia per la semenza con cui avrai seminato il suolo, e il pane, che il suolo produrrà saporito e abbondante; in quel giorno, il tuo bestiame pascolerà in vasti pascoli" (Isaia 30:23).

Gloria a Dio! In giorno di rovina e calamità, questo residuo desideroso di Dio avrà un raccolto glorioso! Non andrà correndo per nascondersi! Hanno udito il suono della tromba e si sono preparati. Si sono nascosti in Cristo, la fessura nella roccia.

Negli ultimi anni, ed ora più che mai, Dio ha preparato e sta preparando un popolo che Egli stesso chiamerà nel giorno del disastro! Quando tutto il resto sarà scosso da Dio, esso non sarà scosso. Continuerà ad avere una calma, tranquillità, forza e fiducia in lui!

Non si esauriranno! Non saranno scoraggiati o gettati giù. Non avranno nessuna confusione. Sapranno che Dio li avrà preparati per quest'ora. Berranno alle sorgenti divine delle acque! "Sopra ogni alto monte e sopra ogni elevato colle ci saranno ruscelli, acque correnti, nel giorno del gran massacro, quando cadranno le torri" (Isaia 30:25).

Lo credete? Nel giorno in cui Dio getterà giù tutte le fortezze di cui si fidano gli uomini e la chiesa apostata, quando inizierà la grande rovina dei ministeri centrati sull'uomo, essi cominceranno silenziosamente a bere da torrenti di acque soprannaturali!

Meglio ancora, questi santi battuti ma fiduciosi e desiderosi giungeranno alla rivelazione di Gesù Cristo più grande e viva che mai sia stata data all'umanità. "La luce della luna sarà come la luce del sole e la luce del sole sarà sette volte più viva, come la luce di sette giorni assieme, nel giorno che il SIGNORE fascerà la ferita del suo popolo e guarirà la piaga da lui fatta con le sue percosse" (Isaia 30:26).

Ogni giorno che sarà rimasto prima del ritorno di Cristo, questo popolo penitente, fiducioso, bramoso, lo annunzierà con una luce sempre crescente! Questo corpo godrà di una rivelazione di Gesù Cristo che sarà sette volte più intensa di ogni rivelazione passata. Lo incontreremo, essendo la sua sposa, vestiti del suo splendore.

Se questo messaggio ti impaurisce o ti crea problemi, sarà meglio che esamini il tuo cuore! Questo non è un messaggio di tristezza e di avvilimento per gli ultimi arrivati. Quelli che hanno pienamente fiducia nel Signore si rallegreranno, perché il giorno della redenzione è vicino!

Sono uno dei predicatori più entusiasti del mondo! A stento riesco a contenere la mia gioia, perché Dio sta per spezzare e gettare via tutto ciò che viene dal mondo e dalla carne!

Santi, gioite con me!

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