IL NEMICO DA OGNI LATO

David Wilkerson (1931-2011)

Satana sta ingannando molti che sono nel Corpo di Cristo, causando disperazione e confusione, e nessuno si permette di sfidarlo nella casa di Dio. Perché? Troppi sermoni oggi si focalizzano sull'incontrare i bisogni della gente piuttosto che sul vivere una vita di vittoria in Cristo. I predicatori ci offrono programmi sul “come fare a”, ma lo fanno solo per mettere in secondo piano la posizione celeste che ci è stata data in Cristo. La verità è che questo mondo è sempre stato tribolato, il che significa che il popolo di Dio ha sempre dovuto affrontare un nemico che attacca da ogni lato. Le circostanze cambiano, ma il diavolo dimane lo stesso.

Il Corpo di Cristo ha bisogno di “un grande risveglio” … una rivelazione e un'illuminazione. Paolo parla di questo: “Affinché il Dio del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione perché possiate conoscerlo pienamente; egli illumini gli occhi del vostro cuore, affinché sappiate a quale speranza vi ha chiamati, qual è la ricchezza della gloria della sua eredità che vi riserva tra i santi, e qual è verso di noi, che crediamo, l'immensità della sua potenza” (Efesini 1:17-19).

Paolo stava dicendo agli Efesini: “Prego che Dio vi dia una fresca rivelazione ed apra i vostri occhi alla chiamata che vi ha dato. Sto anche chiedendo a Lui di darvi piena consapevolezza circa la sua eredità, le ricchezze in Cristo che vi appartengono. Dio vuole liberare dentro di voi un potere, lo stesso potere che era in Gesù”.

Secondo Paolo: “Il potente potere di Dio che fece risuscitare Cristo dalla morte per farlo poi sedere alla sua destra nei luoghi celesti” è la stessa “potente efficacia della sua forza” che possediamo noi che crediamo (leggere Efesini 1:19-20).

Amato, questa vita potente non è fantasia o una sorta di illusione teologica. È qualcosa messa a nostra disposizione per noi mediante la croce di Cristo, ed il nostro “risveglio” personale avverrà il giorno in cui guarderemo alla nostra vita, guarderemo a lui e grideremo: “Gesù, accetto ciò che tu hai fatto per me e rivendico il mio posto che ho in te”.