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RIMARREMO NEL PECCATO?by David Wilkerson | February 1, 2012 |
Quando Paolo insegnò la verità della giustificazione per fede, ciò scosse la chiesa. Fu una notizia incredibile a quel tempo. Infatti, alcuni teologhi risposero: “Se mi è concesso, se Dio è talmente misericordioso da perdonarmi liberamente per la sola fede, allora lasciami peccare ancora di più, così Dio potrà dilettarsi nell’elargirmi più grazia!” Tali teologhi non avevano compreso il vangelo.
A motivo della croce, Dio considerò risolta ogni questione riguardante il nostro vecchio uomo carnale. Paolo chiese: “Rimarremo nel peccato, affinché abbondi la grazia?” (Romani 6:1) e continua prontamente: “Niente affatto!” Credo che Paolo stesse dicendo: “Perché mai un cristiano che è stato liberato da una tale morte tornerebbe a risuscitare un cadavere? Perché tornare ad una vita di peccato quando Dio vuole rimuovere ogni colpa e condanna e donarti sicurezza e pace? Ora, a motivo della croce, tu puoi servire il Signore con gioia e felicità, ed obbedirgli in un nuovo vincolo chiamato amore”.
“Dunque”, ti chiedi, “dobbiamo semplicemente ottenere la giustizia di Gesù per fede?” Sì, assolutamente! È tutto ciò su cui si basa il cammino cristiano, riposare per fede in quello che Gesù ha compiuto.
Il nostro vecchio uomo è morto, e il nuovo Uomo è Gesù. Quando riponiamo in Lui la nostra fede, Dio ci accetta completamente. Egli ci considera giusti, nascosti nel seno del Suo caro Figlio. Così, ogni volta che pecchi o vieni meno, corri velocemente dal tuo Avvocato, il tuo Difensore. Confessa a Lui i tuoi fallimenti, e riposa nella Sua giustizia.
Ti chiederai: “Le buone opere non hanno spazio in questa dottrina?” Certo che sì, ma a questa condizione: Le buone opere non possono salvarti, giustificarti o renderti giusto o accettevole a Dio. L’unica cosa che ti salva è la tua fede in quello che ha fatto Gesù!
Cos’ha fatto Gesù? Egli ti ha salvato, ti ha perdonato e ti ha accettato nel Suo amato. Dio ora ti vede soltanto in Gesù Cristo, ed è questo il motivo per cui dobbiamo andare al nostro Salvatore ogni volta che cadiamo. Il sangue che ci ha perdonato e purificato la prima volta che siamo andati a Gesù è lo stesso sangue che continua a custodirci fino al Suo ritorno.
Insieme a tale sicurezza, giunge il vincolo maggiore di compiere ogni nostra opera nella Sua forza e potenza, piuttosto che cercare di farlo da soli. “Se per mezzo dello Spirito fate morire le opere del corpo, voi vivrete” (Romani 8:13).
